Ischia a piedi: i benefici di una vacanza

Questo articolo si configura come adatto a tutti coloro che non amano la vita sedentaria e che sperano continuamente di trarre benefici dall’attività fisica. Incredibile ma vero, a costo zero e privo di controindicazioni, non solo camminare fa estremamente bene, ma è un’attività alla portata di ogni genere di persona, tanto che spesso i suoi vantaggi sono dati quasi per scontati su chi ne trae benefici. Camminare offre numerosi risultati positivi visibili in poco tempo e quanto sarebbe stimolante se lo si facesse in un luogo che stimoli a sua volta il pigrone di turno? Ecco che Ischia qui diventa sfondo di un’attività semplice e salutare che va ad abbellirsi con i colorati luoghi dell’isola di un bellissimo arcipelago italiano. Ridurrete drasticamente il rischio cardiovascolare semplicemente con i borghi e i mille panorami di Ischia non è mai stato così semplice.

L’isola infatti offre scenari naturalistici a contatto con la straripante macchia mediterranea dell’“isola verde”, regala landscape più inusuali come il dedalo dei vicoli saraceni di Forio e può anche portarvi dentro i fantastici scenari rurali e contadini di Calimera e Noia a Serrara Fontana. In assenza di gravi fattori limitanti (quali artrosi, artrite e deformazioni podologiche), scegliere di visitare la propria meta turistica a ritmo di scarpe da ginnastica può rivelarsi una maniera alternativa per vincere i dolori fastidiosi da divano. Alla luce di ciò, all’interno di questo articolo, verranno illustrate le località più predisposte ad accogliere gruppi di persone intenzionale a vivere al passo la propria vacanza, senza venir meno al dovere indiscutibile di deliziarsi dei cibi più buoni che la cultura mediterranea offre.

Le località giuste per una passeggiata

Iniziare il proprio percorso da via Andrea Mattera, vi farà godere del belvedere di  Serrara, il quale vi condurrà direttamente  fino al borgo di Sant’Angelo, che merita sicuramente un vostro attento sguardo.  Il valore ambientale riservato a questa cava, risistemata anni addietro dalla Provincia di Napoli, continua a stupire tantissimi turisti – soprattutto stranieri – che la percorrono muniti di zaino e borraccia. Percorrendo l’intera strada in salita, partendo dada Sant’Angelo fino in piazza Don Pietro Paolo Iacono a Serrara, è possibile osservare numerose testimonianze dell’antica architettura rupestre dell’isola, affiancata con le bellissime ville della Madonnella, situata sopra la cima di Sant’Angelo. Se si vuole infine visitate tutta l’ala dell’isola partendo da Via Andrea Mattera, continuando, è possibile arrivare anche ai Maronti, ammirando il bacino idrotermale di Cavascura. Se invece si vuole cambiare totalmente il panorama da visitare, il villaggio di Noia, può fare al caso vostro: si trova all’interno della località  Fontana, distante poco dalla suggestiva Chiesa di  Santa Maria della Mercede. Noia è rappresentativa di una cultura ellenica  e significa letteralmente “parte alta”, per cui non vi aspettate una passeggiata rilassante. Il nome fa riferimento alla posizione elevata del borgo che sorge a diverse centinaia di metri rispetto al livello del mare, al quale però è possibile accedere solo da via Casale, ovvero la bellissima cava che porta ai Pizzi Bianchi. Il sentiero che conduce a quest’ultima località, è uno dei più frequentati dal club di alpino italiano all’interno dell’isola, infatti la strada, da un certo punto in poi è più indicata per “Camminatori” esperti, ovvero escursionisti, scortati opportunatamente da una guida competente del luogo. Per tutti gli altri comodisti però state tranquilli, perché Fino a Pizzi Bianchi  la passeggiata non presenta grandi imprese, se non l’attenzione di routine allo sterrato sdrucciolevole che potrebbe farvi scivolare. Ischia è ottima per una full immersion nella natura, infatti propone passeggiate famose per il noto pregio ambientale mentre, altre realtà raccontano la storia di un territorio fatto di agricoltura. In merito a ciò, esemplare è la strada che porta alla Sentinella, situata sulla vetta del comune di Casamicciola e, al contempo,si può proseguire da lì alla Rita e a Piazza Maio.  La Sentinella sa gustare il turista di qualche traccia architettonica del passato glorioso di cui  Casamicciola si è fatta per lungo tempo rappresentanza, fino al terremoto del 1883, anno in cui la località turistica più importante dell’isola d’Ischia subì un grave trauma. Ma perché scegliere  proprio di visitare la Sentinella? Perché è un polo turistico caratterizzato da un’alta concentrazione di alberghi e villette prestigiosissime, grazie alle numerose sorgenti termali e ad un panorama sublime sulla marina e sul porto. Dopo il terremoto, la realtà venne riqualificata, attraverso la realizzazione in zona di un piano edilizio popolare,  tra i primi ad essere varato dallo Stato italiano. Inoltre è stato realizzato un Osservatorio Geofisico, adibito anche a museo civico cittadino, per monitorare l’attività sismica e vulcanica dell’intera isola.

A conclusione di una passeggiata all’insegna della scoperta, meta imperdibile è in via Francesco Calise, ovvero la strada che attraversa il bosco di Zaro: Il sentiero, che prosegue oltre la Colombaia di Luchino Visconti e il santuario della Madonna di Zaro, vede la sua conclusione a Lacco Ameno, sotto l’arco di accesso che conduce al prestigioso Hotel Mezzatorre, lussuoso all’interno dell’intera isola. Passeggiare per alcuni è un’attività tediosa, ma se supportata da una meta turistica come quella ischitana, il tutto verrà amplificato e accompagnato da una piacevolissima brezza estiva.

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