Le migliori pizze di Ischia: dove mangiarle e come rifarla a casa

Non è possibile resistere alla bontà e al richiamo della pizza, soprattutto ad Ischia. Naturalmente, soltanto nelle migliori pizzerie presenti sull’isola d’Ischia vi potrete dedicare all’assaggio di quelle preparate secondo la vera tradizione napoletana.

La pizza ad Ischia, come fra l’altro in tutta la provincia di Napoli, è considerata una vera e propria istituzione, tanto che l’Associazione Verace Pizza Napoletana ha creato il marchio Vera Pizza Napoletana proprio per tutelare questo prodotto in Italia e nel mondo.

Ovviamente, non possiamo fornirvi una classifica ma possiamo indicarvi 3 fra le migliori pizzerie dell’isola. Vi consigliamo di provarle tutte e tre e scegliere voi quale sia la migliore in base ai vostri gusti.

La Rosa dei Venti in Via Testa, 42 a Barano d’Ischia

Il posto, con una vista mozzafiato si affaccia tutto il comune d’Ischia. Tra tante, La Rosa dei Venti è una fra le pizzerie maggiormente famose dell’isola di Ischia. Nel suo menu si possono trovare pizze dal gusto originale ma anche le amate più tradizionali. La qualità, naturalmente, è sempre eccellente. Se poi volete un servizio top, vi consigliamo di chiedere a Mario i consigli sulla pizza!

Don Enzo in Via Angelo Migliaccio, 91 presso la Località Buonopane a Barano d’Ischia

Il locale di Don Enzo si trova nella pizza di Buonopane ed è un ambiente molto semplice. Anche se nel menù non si ha una vasta scelta delle pizze, l’abbiamo inserita fra le pizzerie consigliate grazie al suo impasto rigorosamente preparato con la vera ricetta tradizionale napoletana. Per questo il gusto e la leggerezza di questa pizza sono praticamente insuperabili. Molto buoni e che vale la pena di provare sono anche i Crocchè di patate sempre preparati da ricetta classica.

Napul’è in Corso Angelo Rizzoli, 105 a Lacco Ameno

Infine, per chi non ha molto tempo ed è solo di passaggio ma on vuole privarsi dell’assaggio di una vera pizza napoletana, c’è questa pizzeria molto veloce. Difatti non ci sono posti a sedere ma solo qualche botte su cui accomodarsi all’esterno. Il locale e la pizza che rispecchiano totalmente il nome Napul’è.

La ricetta tradizionale della pizza di Ischia

Se durante il vostro soggiorno ad Ischia la pizza vi è piaciuta talmente tanto da volerne replicare in casa la ricetta, noi vi consigliamo di seguire questo procedimento.

Prendete una ciotola e impastate i seguenti ingredienti: 

  • 750 grammi di farina 00;
  • 1 cubetto di lievito di birra (sciolto prima in acqua);
  • Acqua tiepida q.b.;
  • Un pizzico di sale 

Con questi ingredienti otterrete un impasto più morbido di quelli fatti con l’olio, inoltre, la pizza diventerà più alta.
Versate la farina e mescolatela al sale. Disponetela a fontana sulla spianatoia e sbriciolate al centro il lievito di birra sciolto in un po’ d’acqua.
Cominciate ad incorporare la farina nel centro, aggiungendo quando serve, l’acqua tiepida. Alla fine, l’impasto dovrà essere facile da lavorare, morbido e liscio. Lavoratelo energicamente sino a quando non vi si stacca dalle dita e la pasta sarà ben elastica. Formata una palla, cospargetela di farina e metterla a lievitare sotto un tovagliolo in un luogo tiepido sino a quando raddoppierà di volume (circa 2 ore). Se c’è freddo, potete mettere sotto al piatto con l’impasto della pizza, un contenitore pieno di acqua bollente. 

A questo punto, dovrete stendere la pasta in una teglia oleata e darle lo spessore di circa un centimetro. Infornatela quindi in forno preriscaldato a 200°C, e fatela cuocere per 20 minuti circa.
Se volete una pizza classica, il condimento giusto consiste nel pomodoro, la mozzarella, l’olio e il basilico; oppure, potrete sbizzarrire la vostra fantasia da pizzaioli creando accostamenti personali.Nella ricetta tradizionale napoletana si usa esclusivamente l’olio di oliva; per quanto riguarda il pomodoro, questo, va privato di buccia e dei semi e poi tagliato a pezzetti. In alternativa si può usare la passata. La mozzarella, invece, merita un discorso a parte.  Questa va aggiunta proprio a fine cottura per evitare che indurisca e non può che essere di Bufala Campana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

[]